
Immagina di camminare dentro un tunnel rettangolare al buio per una decina di metri, poi di salire su per delle scale, sempre al buio, e all'arrivo in cima al primo passo precipiti e finisci sotto terra, morto. Nel 2004, l'artista Eric Wesley come opera, propone questa scultura publica (interattiva!) con percorso interno. Very minimal. Very ironic.
"Life's a bitch and then you die" (la vita è stronza e poi muori), come si intitolerebbe la scultura, è un famoso modo di dire e ancora più famoso modo di vivere degli americani. E dei kamikaze.