
Mio padre che io ricordi due volte si è lanciato in lezioni verso il figlio. La prima, con un'aria un po' saggia per dirmi "non c'è niente che valga la pena come le questioni di principio". La seconda, un paio di settimane dopo, con quel suo sguardo poco messo a fuoco, che sembra che guarda un metro prima o dopo di te, mi disse autoritario: le questioni di principio sono da imbecilli.
Ci misi qualche anno a tirarne fuori una lezione, se non paterna, quanto meno usabile nella vita.