
Nadine Sterk racconta di
Sleeping Beauty, con una lampada che si cuce da sola. Anne Masson e Eric Chevalier raccontano di
Penelope, con un abitino che scucendo e ricucendo con lo stesso filo si trasforma in un altro.
Due lavori, due riferimenti precisi a due donne fittizie, che si somigliano in due cose.
La prima è la pazienza.
La seconda è il silenzio.
Chissà perché accostamenti come donna, pazienza e silenzio, ci sembrano materiale da favole e mitologia.
(Sleeping beauty e Penelope sono due oggetti esposti alla mostra Il filo conduttore alla Galleria Luisa Delle Piane.)

Sleeping Beauty

Sleeping Beauty

Penelope