
E' uno scherzo, una truffa, è come se ti prendessero in giro. E' un inganno. Ci si perde nella battuta, nella simpatia del progetto e si dimentica la volgarità. Non è ne raffinato, ne particolarmente interessante, ma non lo è neanche l'erba finta intorno alle piscine del Bahrain, o davanti alle case del Kuwait, eppure c'è qualcosa nell'idea dell'erba che giustifica il gesto. Forse una finta finestra, in un ufficio affollato del Giappone, o in uno spazio sotterrato di Milano, non sembra poi cosi tanto uno scherzo, quanto una bellissima bugia.
Bright blind di Makoto Hirahara.