
C’è un che di Michelangiolesco in questi lavori di Johannes Hemann, in questo design che procede in negativo, per ostacoli, come una punteggiatura o come la musica. C’è anche un qualcosa che sa di Front Design, in questa ricerca per un progetto generato da elementi che per definizione sono incontrollabili: animali, esplosioni, in questo caso piccole tempeste gentili ricreate in laboratorio.
Il processo a grandi linee funziona così: dentro una grossa scatola si
fanno accendere dei mulinelli vorticosi che sollevano e portano in giro
particelle di polipropilene, sughero, plexiglass, schiume e
quant’altro. La designer, come un vero Deus ex-machina, interviene
dall’esterno a fissare gli ostacoli e risolvere la creazione. Dopo
qualche tempo l’aria calda all’interno della scatola fa si che il
materiale cominci ad aggregarsi intorno alle forme che intralciano il
suo girare libero. Si apre la scatola e viene fuori un oggetto unico:
designed by storm.
via PAN-DAN
Johannes Hemann