
Nel panorama del design contemporaneo capita spesso che progetti di interior design o di prodotto siano risolti ricorrendo all'uso della grafica. Non più ambienti e oggetti che si esprimono nello spazio, ma superfici usate come un foglio di carta su cui veicolare con i colori e con i segni il significato che vi si vuole imprimere. Nell'attesa di risolvere il dubbio sul fatto che questo sia un atteggiamento leggittimo o meno, e che si possa considerare buon design, presentiamo due progetti che appartengono a questa categoria.
Il primo risale al 2002 ed è stato realizzato in occasione del salone del mobile per un'installazione di Droog design: dei gradini che ti dicono in modo immediato e visuale le calorie che stai bruciando mentre li usi.
Il secondo è stato presentato al salone del mobile del 2007 da IN/D Label Design Collective: si tratta di una serie di piatti, scodelle e vassoi ispirati alla topografia. Ogni livello segnala in modo ironico quanto si sta mangiando, con didascalie del tipo "moderate", "hungry", "very hungry".
Droog Design
Topoware