I mondi di Charles Simonds

in Arte Contemporanea da Ignazio Lucenti lun 20/10/08
2647888965_212b26999b.jpg
Charles Simonds (New York, 1945) da sempre crea piccoli mondi fragili di argilla. Nel farlo usa in parte la stessa strategia dei writers, in altre parole “adotta” edifici abbandonati, palazzi fatiscenti o abitazioni private e dopo aver scelto il giusto anfratto, lo riempie con un minuscolo pezzo di architettura fantastica.
La maggior parte delle sue opere si possono trovare a New York ma altre sono disseminate tra Berlino, Parigi, Dublino, Venezia e Shanghai. L’operare da clandestino, andando a “piantare” strutture arcaiche all’interno di edifici in uso o in procinto di essere demoliti, ha fatto si che queste delicate sculture segrete, specialmente se realizzate senza un pubblico ad assistere e a documentare ,siano finite distrutte.
Il punto centrale della sua attività artistica è una ricerca sulle civiltà arcaiche. Tutte le sue sculture rappresentano delle frasi di un lungo discorso sull’uomo, sul paesaggio e sui significati dell’edificare. Simonds afferma che esse appartengono a degli esseri che si chiamano “little people”. Come in un gioco di ruolo ha perfino creato tre razze diverse, ognuna delle quali possiede un proprio metodo architettonico. Queste “persone piccole” per qualche ragione non ci sono più, forse si sono estinte, forse hanno solo lasciato le loro terre. A noi, come archeologi provenienti da un altro mondo, non resta altro che studiare ciò che si sono lasciati dietro sotto forma di edifici.
Le sculture di Simonds rimandano a un universo primitivo e infantile allo stesso tempo. La terra è spesso desertica e inospitale, gli edifici rappresentati sono luoghi di culto o piccole capanne che si arrampicano su un paesaggio ostile. Pur senza citare apertamente alcuno stile architettonico reale, c’è un richiamo continuo alle civiltà sepolte del nostro pianeta come la Mesopotamia o gli indiani d’America. Simonds andando a scavare in un passato mitico, alla ricerca di forme arcaiche e di forze primitive ci costringe ad allontanarci e guardare da lontano cosa è la società contemporanea, in cosa crede e quali sono i principi che la reggono.
wiltedTowers.jpg
7am274.jpg
1996_5_3.jpg
charlessimmonds.jpg
Charles Simonds - Dwellings 1.JPG
dwelling.jpg
99.6.jpg
2502343007_2c39807aa1.jpg

Articoli Correlati:

Commenti (0)add comment

Scrivi commento

busy
< Prec.   Pros. >
Ogni mese il magazine sulla tua mail



Alternative content

Get Adobe Flash player

Ultimi contenuti e rubriche
Utilities

Ultimi Commenti

Altari Messicani
Le abbiamo prese proprio da li, per ora senza citare la fonte (l'avrei fatto sicuramente al mio rito...
Altari Messicani
Si dice "rivolgere una preghiera" perché pregare è un gesto polare, un agire direzionale, un vetto...
Fukasawa hanger
siccome Fukasawa ha sempre fatto Design di qualsiasi sua creazione...anche due chiodi son design...m...
Rune Guneriussen
è la più bella e romantica...poi l'ultima
under discussion
Questo frame è la copertina perfetta della grande questione del design. Forse persino la vera
under discussion
...la funzione si accorge di essere seguita. Cerca di seminare la forma, gira in un vicolo buio. E' ...
Arcangelo Sassolino
molto interessante e poetico !
Io, i giapponesi, Watanabe, Fukasawa e l...
Festeggiamo con te le provocazioni di Fukasawa. Ma per quanto riguarda il tuo bel progetto, il gior...
Io, i giapponesi, Watanabe, Fukasawa e l...
al proclamare questo progetto, fukasawa si auto proclama vincitore…festeggio le provocazioni di fu...