Il concorso Museo Diocesano di Milano ha finalmente il suo vincitore. Josep Llinas Carmona, uno sconosciuto ai più, architetti compresi. Ma su di lui si può trovare un intero numero di El Croquis (che meritato o no, ha un suo valore). Il progetto al contrario di molte nuove architetture per la città di Milano sembra inserirsi perfettamente nel contesto urbano, tra il parco delle Basiliche e corso di Porta Ticinese. Sul sito Europaconcorsi.com si può trovare tutto il materiale necessario per comprendere il progetto al meglio.
Per i più scettici un'ultima cosa. Nella giuria c'erano Umberto Riva e Luigi Caccia Dominioni e sicuramente loro qulcosa di architettura ne capiscono.
Ne stanno parlando proprio tutti, e nonostante tutto, è davvero un ottimo progetto, e ne parliamo anche noi.
Cappelletta a Mechernich in Germania di Peter Zumthor. O meglio. La fantastica cappelletta in mezzo ai campi costruita per una vecchia coppietta di agricoltori, con l'immensa soddisfazione di aver creato qualcosa di stupendo con i loro sforzi, con le loro mani per 24 giorni.
Ogni giorno uno strato di cemento. Un monolite immerso nel verde, realizzato con una tecnica semplicissima e sbalorditiva allo stesso tempo. Ed è questo binomio che contraddistingue le opere perfette. Il cassero è stato realizzato come segue: con dei tronchi di legno a sezione leggermente rastremata verso l'alto è stato realizzato un cono, esternamente è stato gettato il cemento e dopo 24 strati, il cono è stato bruciato, la forma impressa, l'opera completata. Poi metteteci il pavimento in piombo, le pareti interne annerite dalle fiamme, la pioggia che piove dentro e assorbita naturalmente, un ingresso trinagolare, e una piccolissima croce all'esterno che ci toglie qualisiasi dubbio.
(non volevo scriverlo, ma credo sia importante; l'architetto, non ha preso una lira. pura passione)
Viva Zumthor.